Comparire sui motori di ricerca: come scegliere la web agency [2]

In questo articolo ti ho illustrato alcuni vantaggi del comparire in prima pagina tra i risultati dei motoridi ricerca, mostrandoti anche perché questo obbiettivo sta diventando sempre più richiesto all’interno delle consulenze web marketing. Ho iniziato anche a parlarti delle agenzie SEO, di quelle aziende cioé, o singoli professionisti che si occupano di ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca e a cui gli imprenditori che hanno un sito si rivolgono per comparire in prima pagina sui motori.

Ma come riuscire ad ottenere un servizio per cui si paga soltanto se porta risultati? Come fare, in parole diverse, ad evitare di spendere risorse senza alla fine ottenere nulla di concreto, come è già successo a non poche aziende? In particolare se sei un professionista o un’azienda che vuole ottenere dal web risultati concreti, queste sono domande essenziali a cui rispondere prima di iniziare qualsiasi azione sul web.

Per spiegarti al meglio la questione ti parlerò per ora essenzialmente di cosa NON FARE, di quali sono cioé i tipi di offerte da EVITARE, che un’agenzia SEO poco seria potrebbe proporti. Perché è vero che molte agenzie SEO sono serie e lavorano bene, ma ce ne sono non poche che non lo sono. E anche tra quelle serie, la validità e la serietà delle proposte può variare non poco.

Prendiamo quindi una ipotetica agenzia SEO, e vediamo diversi tipi di proposte che potresti ricevere, iniziando dalla peggiore e salendo man mano ad una proposta valida che potresti accettare senza timore.

Proposta SEO livello ZERO

L’agenzia potrebbe dirti: “Il nostro lavoro consiste nel fare una serie di interventi al suo sito, in modo da migliorarlo all’occhio dei motori”. Al che tu potresti chiedere “e se il miglioramento che apportate non è sufficiente?”, e loro potrebbero risponderti “Nel 99% dei casi quello che facciamo basta per andare in prima pagina, se poi non è sufficiente vedremo che fare…”.

Ecco, questo è proprio il tipo di proposta da non accettare. E’ il “livello zero”, la proposta meno seria e più rischiosa a cui puoi andare incontro. Ed il motivo è semplice, l’azienda che te la proporne, ti parla degli interventi che dovrebbe fare e non dei risultati che è in grado di portarti. La prima cosa da fare è quindi cambiare l’oggetto del discoroso: parlare di risultati.

Proposta SEO livello UNO

Passiamo quindi a una proposta un po’ più seria (solo un po’) che un’azienda un po’ più seria potrebbe farti. Potrebbero dirti: “Noi sceglieremo per il suo sito dieci parole chiave e le garantiamo che per almeno una (o due o tre) di tali parole comparirà su almeno un motore di ricerca tra Google,Yahoo,Bing, etc..”.

Anche questa proposta così com’è è da rifiutare. Il motivo principale è che “dieci parole chiave” vogliono dire molto poco se non si specifica di quali parole si tratta e di quale sia la loro potenzialità commerciale. Il tuo intento deve infatti essere quello di comparire per quelle parole chiave che sono usate dagli utenti con un’alta predisposizione all’acquisto (sono cioè usate quando un’utente ha intenzione, anche se non necessariamente immediata, di acquistare un prodotto o un servizio).

Detto diversamente bisogna scegliere le parole chiave che convertono di più, che cioè maggiormente si traducono in un acquisto o in una richiesta di contatto. Serve infatti a poco comparire sui motori per una parola che anche se viene cercata abbastanza è usata dagli utenti solo per procurarsi notizie su un determinato bene o servizio, a cui però non segue mai un acquisto o un reale contatto commerciale.

Proposta SEO livello DUE

Facciamo quindi un’altro passo e vediamo quale potrebbe essere un’offerta ancora più seria. L’azienda SEO potrebbe dirti: “Scegliamo assieme le parole chiave che promettono una maggiore potenzialità commerciale” e le garantiamo che per almeno una (o due o tre) di tali parole comparirà su almeno un motore di ricerca tra Google,Yahoo,Bing, etc..”.

Questa proposta è migliore delle precedenti ma così com’é non offre ancora sufficienti garanzie. Il fatto è che non tutte le parole chiave vengono cercate con uguale frequenza dagli utenti. Ci sono parole che vengono cercate molto di più di altre. E, a parità di condizioni, è su queste ultime che bisogna chiaramente cercare di puntare. Non serve a niente, in parole diverse, comparire primi sui motori per una parola chiave che viene cercata in tutto tre volte al mese…

Queste considerazioni possono sembrare ovvie. Ma la cosa davvero pazzesca è che ci sono tutt’ora agenzie web che fanno proposte fumose e poco chiare come quella appena vista.

E sai perché succede? Semplicemente perché fare comparire un sito per una parola chiave con alta potenzialità commerciale e con un interessante numero di ricerche/mese, è molto più difficile che per una parola poco utilizzata, per il motivo che più una parola è interessante, più ci sono siti concorrenti da battere per assicurarsi la prima pagina sui motori.

Un esempio REALE ed emblematico di quello che ti ho appena detto è il caso di una gigantesca azienda di comunicazioni e pubblicità italiana che tra le altre cose propone il posizionamento sui motori utilizzando come keyword il nome dell’azienda del cliente!

Una proposta del genere ha senso solo se il cliente in questione è già molto conosciuto e il nome dell’azienda viene quindi utilizzato dagli utenti per fare le ricerche sui motori. Ma il 98% dei casi è ben diverso. Nella quasi totalità dei casi gli utenti non cercano il nome dell’azienda ma il tipo di prodotti o servizi che questa offre…

Proposta SEO livello TRE

Solo adesso possiamo passare ad una seria proposta di servizi SEO. L’azienda può dirti “Scegliamo le parole chiave ad alto potenziale commerciale e con il maggiore numero di ricerche/mese, e noi le garantiamo che per almeno due (o tre o quattro) di queste parole comparirà in prima pagina su almeno uno (o due…) motori tra Google, Yahoo, etc.

Questa proposta è già abbastanza interessante. Ma contiene ancora qualcosa di poco chiaro. Non specifica infatti su quale motore in particolare si comparirà per le ricerche.

Perché anche se si sà che una parola chiave è cercata un certo numero di volte al mese, tale numero varia chiaramente a seconda del motore di ricerca. E’ risaputo che il motore che ha in assoluto il numero di ricerche maggiore è Google. Per alcune parole chiave, può infatti capitare che il numero di ricerche su Google sia DIECI volte quello su Yahoo!

Proposta SEO livello QUATTRO

Per i precedenti motivi una proposta seria deve anche specificare i motori sui quali si comparirà. O perlomeno deve suddividerli in insiemi di motori “equivalenti” rispetto al numero di ricerche.

Riassumendo, le cose che devi pretendere in proposta da parte di un’agenzia SEO sono:

1 – garanzie (paghi solo se ottieni determinati risultati)
2 – parole chiave con buon valore commerciale
3 – parole chiave con relativamente interessanti livelli di ricerca
4 – specificazione di quali sono i motori su cui si comparirà

Chiaramente alcuni di tali fattori andranno “mediati”, si sceglierà cioè la combinazione che sembra più promettente. L’importante è però che il tutto sia chiaro e deciso preventivamente.

Ci sono poi una serie di altre cose da tenere in considerazione, tra cui il reale posizionamento all’interno della prima pagina (primi, secondi… decimi) e il tipo di offerta efettuato (setup, pagamento una tantum, pagamento scaglionato secondo i risultati, etc.) e altre ancora. Cose queste di cui parleremo nel prossimo articolo.

Per ora, se terrai conto dei quattro principali fattori discussi, avrai ottime possibilità di evitare di essere preso in giro da alcune web agency poco serie che ti promettono grandi risultati e magari poi pretendono di essere pagate anche se il risultato ottenuto è il decimo posto su un motore poco visitato e per una keyword con nulla potenzialità commerciale…

I Commenti sono chiusi

statistics in vBulletin