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Web marketing vincente
Cosa faresti se ti dicessi che esistono strategie e tecniche in grado di rendere il web un potentissimo strumento di marketing per la tua attività, di farti acquisire nuovi clienti e conquistare nuovi mercati?
E cosa faresti se ti dicessi che per sfruttare davvero queste strategie è importante porsi prima alcune essenziali domande?
Se sei un imprenditore o un professionista, questo report “Web vincente per aziende e professionisti” ti insegnerà a porti le giuste domande per ottenere veri risultati dal web. Imparerai a conoscere alcune delle strategie e degli strumenti più importanti per avere una tua presenza vincente nel web e inizierai a sapere come sfruttarlo per impiegare tutta la sua potenza di strumento di marketing per la tua attività.
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4 Strategie per sfruttare subito il web
Se sei un imprenditore o un professionista e sai che il web è una grossa opportunità, la vorresti sfruttare ma senza sapere chiaramente come, allora questo piano di azione veloce ti chiarirà le idee:
Strategia 1: definisci degli obiettivi chiari
Vuoi vendere di più? Vuoi avere più contatti commerciali? Vuoi comunicare il tuo brand?
Per riuscire a ottenere qualcosa, devi sapere chiaramente cosa vuoi. Per questo è bene che ti ponga degli obbiettivi chiari e soprattutto specifici. Molte iniziative web non funzionano proprio perché mancano di obbiettivi di questo tipo.
Il primo passo che devi fare è quindi delineare obbiettivi specifici e “possibili”.
Strategia 2: delinea una strategia specifica per portare utenti sul sito
Se il tuo sito non ottiene visite, qualsiasi obbiettivo ti sarai posto non sarà raggiunto. Per questo èimportante pianificare in anticipo come portarci utenti.
I metodi sono diversi e la loro efficacia varia a seconda del mercato in cui operi e degli obbiettivi che ti sei posto.
Puoi fare leva sul traffico organico (quello gratuito dai motori di ricerca), su campagne pay per click, su campagne di e-mail marketing, su pubblicità offline e ancora altro.
Puoi anche utilizzare più metodi, anche combinandoli in sinergia. L’importante pianificare già prima di realizzare il sito, in che modo vi porterai sopra gli utenti.
Strategia 3: fatti fare un sito facile da modificare
Un sito con contenuti freschi e che vengono cambiati a seconda dei risultati che portano, è un sito che produce quasi sempre risultati migliori. Per farlo ti serve un sistema per poter aggiornare da te il sito in ogni momento e da qualsiasi postazione dotata di accesso Internet.
Per questo è importante che il tuo sito sia dotato di un pannello di amministrazione online, sul quale potrai agire da te per cambiare i contenuti, senza dover ogni volta rivolgerti a qualcun’altro.
Strategia 4: fatti affiancare da un professionista del web marketing
Se queste strategie ti sembrano difficoltose da mettere in atto, magari perché non sei aggiornato sulle ultime tecniche di web marketing, e se vuoi lo stesso agire subito per ottenere i fretta dei risultati, allora fatti affiancare da un professionista.
Un professinista valido ti aiuterà a :
1 – delineare obbiettivi precisi e possibili per il tuo mercato
2 – mettere in atto le strategie per raggiungerli
3 – pianificare le modalità con cui portare utenti sul sito
4 – decidere che ti tipo di sito ti serve davvero e come tenerlo aggiornato
5 – controllare i risultati e migliorarli
Scegli quindi un consulente capace, decidi degli obbiettivi, implementa le giuste stategie, raggiungi gli obbiettivi che ti sei posto, verificali e migliorali.
Le 4 caratteristiche di un buon consulente
L’altro giorno un imprenditore di una medio/piccola azienda del Piemonte appena conosciuto attraverso un amico comune, saputo che mi occupavo di web marketing mi ha posto una domanda che suonava pressapoco così: “Da chi pensa sarebbe meglio farmi fare il sito, da quelli delle Pagine Gialle, che mi hanno contattato più volte, oppure da …(nome di una nota azienda di comunicazione di Torino)”.
Gli ho risposto che era meglio che lo affidasse a chi più era in grado di raggiungere gli obbiettivi che si proponeva. Visto che si aspettava qualcosa di più, gli ho anche dato alcune dritte precise per capire quando aveva di fronte un buon (o per lo meno discreto) consulente di web marketing.
Se anche tu sei un imprenditore o un professionista e ti trovi nella situazione di valutare a chi chiedere una consulenza di web marketing, penso che ti sarà utile conoscere i consigli che ho dato al tuo collega piemontese. Sono efficaci per evitarti future disillusioni e strettamente legati alle caratteristiche che un buon web marketer deve avere:
1 – buona esperienza
controlla quindi le sue referenze. Accertati che abbia seguito dei progetti simili a quello che dovrà fare per te. Fatti dire che risultati hanno ottenuto e in caso contatta anche il committente chiedendo il suo parere al riguardo.
2 – ha chiaro cosa vuole ottenere
quindi controlla se ti propone degli obbiettivi precisi. Senza obbiettivi precisi non si è neppure in grado di delineare una strategia per raggiungerli. Gli obbiettivi precisi devono essere il più possibile quantificabili, in termini di tempo, risorse necessarie e soprattutto risultati. Accordati a priori sui risultati e (questa è una cosa giusta e furba) lega il compensa ai risultati che otterrai.
3 – è specializzato
quindi diffida di chi dice di saper fare di tutto. Il web marketing è un campo mostruosamente complesso. Non è possibile sapere tutto di qualsiasi tecnica, strategia o settore. Meglio quindi rivolgersi a marketers specializzati in particolari strategie o settori. Spesso i marketers validi, quando non conoscono un particolare settore, accettano ugualmente l’incarico, ma si fanno affiancare da colleghi capaci in quel settore, con cui hanno accordi di collaborazione. In tal caso, controlla i colleghi…
4 – non promette cose impossibili
perciò fatti dare delle garanzie. Per alcuni incarichi non è certo possibile. Ma ce ne sono diversi per cui tra committente e marketer ci si può suddividere i rischi. Se qualcosa non riesce come ci si aspettava, se non porta i risultati voluti, allora il marketer riceverà solo parte del compenso totale. Accetta di pagare, quindi, solo per quello che riceverai.
Sono dei consigli molto generali e sintetici ma che se seguiti ti daranno buone probabilità di scegliere il consulente giusto. In dei futuri articoli gli analizzerò in dettaglio.
Sapersi scegliere i clienti
Una cosa che una buona consulenza webmarketing dovrebbe avere come obbiettivo è quella di aiutare le aziende o i professionisti per cui gestisce campagne di lead generation a “scegliersi” i clienti.
Questo perché i potenziali clienti procurati attraverso il web possono essere molto diversi tra loro. In particolare, ed è questo quello che davvero conta, diversi nella probabilità che siano veramente interessati ad acquistare il servizio o il prodotto oggetto della lead generation.
Ed è proprio questa una delle cose con cui, nella gestione di campagne di lead generation, mi sono inizialmente scontrato assieme ai miei primi clienti. Ci trovavamo infatti di fronte a una buona quantità di contatti procurati attraverso web, le campagne quindi funzionavano. Ma tra di essi c’erano delle tipologie di potenziali clienti che si rivelavano alla fine solo una perdita di tempo.
Erano insomma persone che molto difficilmente avrebbero acquistato il prodotto o il servizio, ma che, all’azienda per cui gestivo la campagna, costavano in ogni caso risorse e tempo nelle prime fasi della trattativa, che poi difficilmente si arivava a chiudere.
Quello che dovevo riuscire a fare era quindi capire come identificare le tipologie di potenziali clienti meno promettenti dal punto di vista commerciale e trovare un modo per filtrarle a monte.
Dovevo riuscire a evitare richieste di contatto da parte di chi pur richiedendo tempo e risorse, quasi sicuramente non avrebbe alla fine acquistato il prodotto o il servizio che il mio cliente offriva.
Varie prove e tentativi mi hanno alla fine condotto sulla strada giusta. Col tempo e l’esperienza ho messo su un insieme di tecniche abbastanza precise che permettono di filtrare a monte i potenziali clienti meno “potenziali”. E diversi tra i filtri più efficaci si attuano proprio sulla form di contatto, la landing page della lead generation.
Certo, tutto ciò non vuol dire che chiunque compili la form di contatto finirà per acquistare ciò che viene offerto. Significa però riuscire a concentrare sforzi e risorse su coloro che promettono di più. E questo per un’azienda o per un professionista, con tempi e risorse necessariamente limitati, è un interessante traguardo.